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Covid, Gelli (FIIS): “Abbiamo esperienza e strumenti contro la pandemia”

Covid, Gelli (FIIS): “Abbiamo esperienza e strumenti contro la pandemia”

Presentato ad Empoli il primo manuale sulla gestione del rischio nelle maxi emergenze

“L’emergenza Covid ha fatto ben comprendere come la Protezione Civile, nonostante resti uno strumento fondamentale nella gestione delle maxi emergenze, si sia trovata in grande difficoltà nella gestione di una maxi emergenza non convenzionale come la pandemia. Dall’esperienza maturata in questi mesi abbiamo imparato come migliorare il nostro intervento. Il volume che presentiamo può rappresentare uno dei pilastri utili a dare risposte immediate su come poter gestire in futuro situazioni analoghe a quelle recentemente vissute”. Così Federico Gelli, presidente della Fondazione Italia in Salute, questa venerdì 11 settembre ad Empoli nel corso della presentazione del volume “La gestione del rischio nelle maxi emergenze. Il metodo Sismax” promosso proprio dalla Fondazione Italia in Salute con la collaborazione di Cesvot, Luiss Business School e Ordine di Malta, ha fatto il punto sulla situazione legata all’epidemia da Covid-19.

“Si tratta della prima realizzazione di un testo di grande valore sotto il profilo scientifico. Abbiamo deciso di chiamarlo manuale proprio perché tende a declinare con chiarezza le modalità con le quali si debbano gestire le maxi emergenze. Presentiamo nel volume un metodo chiamato Sismax, nato proprio in Toscana, nel quale affrontiamo anche quanto accaduto con la pandemia causata dal Covid-19. L’argomento, di stringente attualità – spiega Gelli – è stato affrontato attraverso interventi dettagliati nei quali si dà conto di come gestire il fenomeno sia dal punto di vista epidemiologico che terapeutico e della gestione dell’emergenza. Il manuale è corredato inoltre di tape cartacei che potranno servire alla catena di comando dei vari operatori sanitari per la gestione delle competenze e per la scelta delle priorità a fronte di un qualsiasi tipo di maxi emergenza”. La pandemia, conclude Gelli, “non è superata, dobbiamo stare sempre attenti, soprattutto durante i momenti di incontro e di convivialità. Penso ad esempio alla riapertura delle scuole: non c’è rischio solo nelle aule, ma anche nelle feste e nei compleanni”.

Il volume è articolato in quattro parti. La prima parte, d’inquadramento generale, fornisce una lettura comparata tra il sistema sanitario e quello della protezione civile. La seconda parte del manuale, incentrata sulla gestione delle Maxiemergenze “convenzionali” in base alla prassi, entra nello specifico delle procedure SISmax sia a livello di centrale operativa 118 sia a livello territoriale, con approfondimenti sul “modulo sanitario”, su come pianificare una corretta gestione di eventi complessi, in presenza di rischio sanitario o di calamità, e sul triage, con la sua storia e suoi metodi. Nella terza parte viene affrontato il tema delle Maxiemergenze “non convenzionali”, attinenti al cosiddetto rischio NBCR (Nucleare – Biologico – Chimico – Radiologico), con l’addestramento dei nuclei speciali e la descrizione della gestione del rischio biologico, radiologico e chimico, con le relative procedure SISmax di vestizione e svestizione dei dispositivi di protezione individuale. Proprio in questa parte vi è una sezione dedicata alla pandemia da SarsCov2, con la descrizione di quanto accaduto, sia da un punto di vista epidemiologico che da un punto di vista clinico. Infine, la quarta e ultima parte è dedicata ai temi dell’assistenza psicologica e della comunicazione nelle Maxiemergenze nonché degli strumenti informatici a supporto del metodo SISmax. Il manuale è già acquistabile presso i maggiori circuiti di vendita online, clicca qui.

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Dopo la pausa estiva riprende a pieno ritmo l’attività della Fondazione Italia in Salute

Dopo la pausa estiva riprende a pieno ritmo l'attività della Fondazione Italia in Salute.

Il Presidente Gelli commenta la situazione sanitaria e lancia un nuovo manuale sulla gestione del Covid

Si riparte da alcune note positive per il nostro Servizio Sanitario Nazionale, ma non senza un po’ di preoccupazione per i prossimi mesi. In questi giorni, infatti, è entrata ufficialmente in vigore l’abolizione del superticket su tutto il territorio nazionale. Un provvedimento previsto dall’ultima manovra di bilancio ma che ha anche caratterizzato parte del mio impegno durante la XVII Legislatura alla Camera dei Deputati. Finalmente tutti i cittadini italiani potranno dunque dire addio alla quota aggiuntiva di 10 euro sul ticket per le visite mediche specialistiche e gli esami clinici. Avremo un sistema sanitario più equo e accessibile. Passando poi alle note negative, come tutti sapete, nelle ultime settimane abbiamo purtroppo assistito ad una ripresa del numero dei contagi con un lieve incremento delle persone ospedalizzate o ricoverate nei reparti di terapia intensiva. Si tratta di un numero di casi sicuramente sotto controllo, lontano dall’emergenza che ci ha costretto al lockdown, ma non dobbiamo assolutamente abbassare la guardia viste le imminenti riaperture delle scuole e la ripresa dell’attività lavorativa.

In vista dell’autunno e della nuova stagione influenzale dobbiamo evitare in tutti i modi la possibilità di una seconda ondata che rischierebbe di trascinare il Paese in una nuova e ancora più pesante crisi. Quest’anno sarà dunque quanto mai necessario impegnarsi per implementare la copertura vaccinale antinfluenzale per evitare una possibile e pericolosa confusione tra la normale influenza stagionale ed il coronavirus. Proprio alla luce dell’esperienza vissuta in questi ultimi mesi, anche in qualità di medico impegnato direttamente nella gestione della pandemia Covid-19, sono felice di annunciarvi che è uscito il primo manuale italiano sulla gestione delle maxi emergenze dal titolo “La gestione del rischio nelle maxi emergenze. Il metodo Sismax”, edito da Betti editrice e promosso dalla Fondazione Italia in Salute con la collaborazione di Cesvot, Luiss Business School e Ordine di Malta. Il manuale sarà presentato venerdì 11 settembre alla ore 11 presso la Chiesa di Santo Stefano degli Agostiniani a Empoli (scarica qui l’invito).

E’ un lavoro realizzato in linea con quanto previsto dalla Legge 24/2017 sulla sicurezza delle cure e responsabilità professionale dei medici che vuole diventare uno strumento utile per tutti gli operatori sanitari che si sono trovati in prima linea a fronteggiare la pandemia da Covid-19 con l’obiettivo di mettere a frutto l’ importante esperienza di chi si è trovato costretto a dover ridisegnare in tutta fretta interi processi e prassi consolidate per far fronte in maniera efficace alla nuova emergenza. In questo volume abbiamo voluto descrivere il contesto toscano nel quale si applica da oltre 10 anni il metodo SISmax che rappresenta una best practice che può essere diffusa e applicata a livello nazionale. Si tratta quindi di uno strumento per sensibilizzare e formare tutto il personale sanitario e i volontari della Protezione Civile, secondo un approccio multidisciplinare, nell’ottica di far acquisire quelle capacità organizzative necessarie per far fronte a una situazione straordinaria di soccorso, attraverso il coinvolgimento e la partecipazione attiva di tutti i soggetti, nel rispetto del proprio ruolo e delle proprie competenze. Il manuale è già acquistabile presso i maggiori circuiti di vendita online, clicca qui.

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Coronavirus, dalla FIIS il primo volume dedicato alla gestione del rischio nelle maxi emergenze

Coronavirus, dalla FIIS il primo volume dedicato alla gestione del rischio nelle maxi emergenze

Il Presidente Gelli “Lo presenteremo in tutta Italia, sarà strumento utile per affrontare eventuale nuova ondata”

Mettere a frutto l’esperienza di chi si è trovato costretto a dover ridisegnare in tutta fretta interi processi e prassi consolidate per far fronte in maniera efficace alla nuova emergenza rappresentata dalla diffusione del Coronavirus. Da qui nasce il volume “La gestione del rischio nelle maxi emergenze. Il metodo Sismax” promosso dalla Fondazione Italia in Salute con la collaborazione di Cesvot, Luiss Business School e Ordine di Malta, che sarà presentato il prossimo 11 settembre a Empoli (ore 11, Chiesa di Santo Stefano degli Agostiniani, scarica qui  l’invito). Il manuale, che descrive il metodo Sismax applicato in Toscana da oltre 10 anni per le maxiemergenze convenzionali (terremoti, esondazioni..) e non convenzionali (pandemie, incidenti nucleari..) e esportato anche nella regione Sardegna attraverso una convenzione siglata un anno fa tra Ausl e Regione Sardegna, trae origine dall’esperienza degli operatori sanitari svolta presso la Azienda U.S.L. Toscana Centro prima e durante la diffusione del Covid-19 e dello stato di emergenza esteso a tutto il territorio nazionale. L’Ausl Toscana Centro ha attivato fin da subito l’Unità Sanitaria di Crisi Aziendale, attribuendole, come previsto dal metodo Sistema Integrato Sanità in Maxiemergenza (SISmax) competenze organizzative e decisionali, in totale sinergia con i vertici aziendali.

“La pandemia di COVID-19 è stata capace di mostrare quanto sistemi e procedure che ritenevamo a prova di imprevisto possano d’un tratto rivelarsi fragili – spiega Federico Gelli, presidente della Fondazione Italia in Salute – qualora l’epidemia dovesse ripresentarsi con forza già nel prossimo autunno, è già pronto un manuale per gli addetti ai lavori che siamo sicuri si dimostrerà molto utile per fronteggiare una nuova emergenza. L’esperienza e il contesto toscano nel quale si applica il metodo SISmax – spiega Gelli – rappresenta una best practice che può essere studiata e approfondita affinché sia applicabile e diffusa a livello nazionale.” Il manuale, realizzato in linea con quanto previsto dalla Legge 24/2017 sulla sicurezza delle cure e sulla responsabilità professionale dei medici, rappresenta il primo strumento per sensibilizzare e formare tutto il personale sanitario e i volontari della Protezione Civile, secondo un approccio multidisciplinare, con l’obiettivo di far acquisire quelle capacità organizzative necessarie per far fronte a una situazione straordinaria di soccorso, attraverso il coinvolgimento e la partecipazione attiva di tutti i soggetti, nel rispetto del proprio ruolo e delle proprie competenze. Il volume è articolato in quattro parti. La prima parte, d’inquadramento generale, fornisce una lettura comparata tra il sistema sanitario e quello della protezione civile.

La seconda parte del manuale, incentrata sulla gestione delle Maxiemergenze “convenzionali” in base alla prassi, entra nello specifico delle procedure SISmax sia a livello di centrale operativa 118 sia a livello territoriale, con approfondimenti sul “modulo sanitario”, su come pianificare una corretta gestione di eventi complessi, in presenza di rischio sanitario o di calamità, e sul triage, con la sua storia e suoi metodi. Nella terza parte viene affrontato il tema delle Maxiemergenze “non convenzionali”, attinenti al cosiddetto rischio NBCR (Nucleare – Biologico – Chimico – Radiologico), con l’addestramento dei nuclei speciali e la descrizione della gestione del rischio biologico, radiologico e chimico, con le relative procedure SISmax di vestizione e svestizione dei dispositivi di protezione individuale. Proprio in questa parte vi è una sezione dedicata alla pandemia da SarsCov2, con la descrizione di quanto accaduto, sia da un punto di vista epidemiologico che da un punto di vista clinico. Infine, la quarta e ultima parte è dedicata ai temi dell’assistenza psicologica e della comunicazione nelle Maxiemergenze nonché degli strumenti informatici a supporto del metodo SISmax. Il manuale è già acquistabile presso i maggiori circuiti di vendita online, clicca qui.

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Negazionisti, Gelli, FIIS: “Manifestazione delirante, mancato rispetto a vittime Covid”

Negazionisti, Gelli, FIIS: “Manifestazione delirante, mancato rispetto a vittime Covid”

Dopo Londra e Berlino, anche a Roma è andato in scena l'imbarazzante spettacolo dei negazionisti del Covid

No mask, estrema destra e, purtroppo, anche alcuni rappresentanti parlamentari, si sono resi protagonisti di una delirante manifestazione contro una presunta ‘dittatura sanitaria’. Per fortuna la manifestazione è stata un totale flop con circa 1.500 partecipanti. I deliri complottistici sono gli stessi dei no vax: dal Gruppo Bildeberg a Bill Gates, dall’Oms al Governo, arrivando a prendere di mira gli stessi medici, rei di prestare il fianco a quella che viene definita una finta emergenza. Una vergogna vera e propria, e una grave mancanza di rispetto verso tutte quelle famiglie che stanno ancora piangendo le oltre 35.000 vittime del Covid”. Così Federico Gelli, presidente della Fondazione Italia in Salute, commenta la manifestazione dei ‘no mask’ sabato 5 settembre a Roma.

“Non va lasciato nessuno spazio ai deliri di queste persone. L’importanza del rispetto delle regole sul distanziamento e sull’utilizzo della mascherine va continuamente rimarcato. Come abbiamo visto nel mese di agosto, purtroppo basta poco per veder aumentare nuovamente il numero dei contagi. Si mantenga alta la soglia dell’attenzione, soprattutto a pochi giorni dalla riapertura delle scuole, per non ripiombare in quell’incubo vissuto appena pochi mesi fa”, conclude Gelli.

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Superticket, Gelli (FIIS): “Da oggi sistema sanitario più equo e accessibile”

Superticket, Gelli (FIIS): “Da oggi sistema sanitario più equo e accessibile”

Entra in vigore l'abolizione della quota aggiuntiva sulle visite mediche prevista dalla manovra 2020

“Oggi è un grande giorno per la sanità italiana. Finalmente cala il sipario sul superticket e tutti i cittadini italiani, a prescindere dalla regione di residenza, potranno dire addio alla quota aggiuntiva di 10 euro sul ticket per le visite mediche specialistiche e gli esami clinici”.Così il presidente della Fondazione Italia in Salute, Federico Gelli, commenta l’abolizione del superticket prevista dalla manovra 2020 che entra in vigore da oggi.”Avremo un sistema sanitario più equo e accessibile. Questo però, deve essere il primo passo per un un più ampio progetto di equità assistenziale che passi per una rimodulazione complessiva del sistema ticket, oltre ad una velocizzazione delle liste di attesa. Una persona non riesce a curarsi come dovrebbe per motivi economici è una sconfitta per il Paese e per quel diritto alla Salute sancito dalla nostra Costituzione”, conclude Gelli.

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Legge contro aggressioni operatori sanitari, Gelli (FIIS) “Scritta pagina di civiltà”

Legge contro aggressioni operatori sanitari, Gelli (FIIS) “Scritta pagina di civiltà”

Approvato dal Senato il provvedimento che punisce le aggressioni contro gli operatori sanitari

“Finalmente, con il voto unanime al Senato, diventa legge il provvedimento che punisce ogni forma di aggressione contro gli operatori sanitari e sociosanitari. Una risposta doverosa alle troppe aggressioni e violenze che subiscono quotidianamente questi professionisti. Grazie a questa nuova norma ora tutti gli operatori potranno godere delle tutele previste per i pubblici ufficiali, come le procedibilità d’ufficio e l’inasprimento delle pene nel caso subiscano violenze, senza gli oneri e le responsabilità ulteriori connessi alla qualifica. Quella segnata oggi dal Parlamento è una bella pagina di civiltà. E’ infatti dovere delle istituzioni quello di salvaguardare l’incolumità di chi tutela le nostre vite ed il diritto alla salute sancito dall’art. 32 della Costituzione”. Così il presidente della Fondazione Italia in Salute, Federico Gelli, commenta l’approvazione definitiva da parte del Senato della legge contro le aggressioni ai danni degli operatori sanitari e sociosanitari.

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