Dl Rilancio, buona notizia premi a operatori sanitari impegnati nell'emergenza Covid

Così il presidente della FIIS, Federico Gelli, commenta l'approvazione da parte della Camera del Decreto Rilancio

Dopo gli stanziamenti del Decreto Cura Italia, con il Decreto Rilancio arriva ora una nuova iniezione di liquidità per il Sistema sanitario nazionale. L’approvazione in prima lettura alla Camera porta con sé molte novità per la sanità. Tra queste, di particolare rilievo quelle riguardanti il personale sanitario, quali il premio fino a 2.000 euro per gli operatori impegnati in questi mesi per l’emergenza Covid, un nuovo incremento dei contratti della specialistica in medicina e l’estensione delle norme in favore delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata anche agli operatori sanitari caduti o rimasti invalidi a causa del Covid-19″.

“Non manca un ulteriore potenziamento dell’assistenza territoriale, risultata l’anello debole in questi mesi di emergenza. Proprio questa emergenza ci ha permesso di comprendere a pieno l’importanza di avere un efficiente servizio di presa in carico sul territorio. Viene ora prevista, da parte delle Regioni, l’istituzione di reti di lavoratori di microbiologia per le diagnosi da Sars-Cov-2, così come l’introduzione dell’infermiere di famiglia o di comunità. L’auspicio è quello che il Governo prosegua su questa strada e colga l’attuale crisi come un’occasione per continuare ad implementare e migliorare il Servizio sanitario nazionale, in modo da farsi trovare pronto a possibili future emergenze”, conclude Gelli.