Covid-19, il virus non è sparito, no a messaggi sbagliati

Così Federico Gelli, presidente FIIS, commenta la parole del primario del San Raffaele di Milano.

“Siamo ormai da settimane entrati nella Fase 2. Ci siamo lasciati alle spalle le restrizioni dei mesi scorsi. Nei prossimi giorni, come confermato dal Governo, ci sarà la possibilità anche di tornare muoversi anche tra Regioni e, a livello europeo, tra cittadini Schengen e Regno Unito. Ora più che mai, però, c’è bisogno di cautela e unità di intenti. Non è il momento delle divisioni tra scienziati che possono ingenerare una confusione pericolosa tra i cittadini”.

Così Federico Gelli, presidente della Fondazione Italia in Salute, commenta la polemica tra il primario della terapia intensiva dell’ospedale San Raffaele di Milano, Alberto Zangrillo, che ieri su Rai 3 ha affermato che il Covid dal punto di vista clinico è ormai sparito, e la sottosegretaria alla Salute, Sandra Zampa.

“Non possiamo ancora abbassare la guardia. Ad oggi non esistono evidenze scientifiche che dimostrino che il virus è sparito o che sia diventato più debole. Quando le avremo, di certo le leggeremo sui giornali scientifici. E’ quindi prudente continuare ad invitare le persone alla cautela e non favorire comportamenti rischiosi dal punto di vista della salute”, conclude Gelli.