Coronavirus, Federfarma: “Serve garantire la sicurezza dei farmacisti”

Il Presidente Marco Cossolo ha scritto una lettera al Ministro della Salute

Garantire la sicurezza dei farmacisti in modo da continuare l’erogazione del servizio di distribuzione del farmaco. Questa la richiesta di Federfarma che chiede di dotare di mascherine protettive anche chi in questi giorni sta operando nelle farmacie per garantire ai cittadini assistenza. Ma non solo. Il Ministero della Salute dovrebbe inoltre concedere un’autorizzazione che consenta alle farmacie di operare, su base volontaria, “a battenti chiusi”, quando non sia possibile assicurare una distanza interpersonale adeguata.

Sono questi i punti principali proposti dal presidente di Federfarma, Marco Cossolo in una lettera inviata al Ministro della Salute, Roberto Speranza.

Nella lettera Federfarma sottolinea: “L’ineludibile esigenza di dotare i farmacisti italiani di idonei dispositivi di protezione individuale, tali da garantirne l’incolumità nel continuo e diuturno contatto con un’utenza potenzialmente affetta dal virus, prevedendo, quindi, l’attivazione, per il tramite delle strutture di protezione civile, di canali di distribuzione dedicati all’approvvigionamento di mascherine FFP2 e FFP3 a favore dei colleghi, in analogia a quanto praticato nei confronti del personale medico e infermieristico”. La carenza di questi dispositivi pone infatti a serio repentaglio la salute di coloro i quali, operando in farmacia, risultano maggiormente esposti al rischio di contrarre il virus, con le facilmente immaginabili conseguenze deleterie che verrebbero a determinarsi qualora si fosse costretti a chiudere la farmacia per motivi sanitari e di salute pubblica.

Inoltre, Federfarma chiede di “considerare l’ipotesi di consentire ai colleghi, in via opzionale, di svolgere il proprio servizio a battenti chiusi, così riducendo due fattori di pericolo: quello a cui i colleghi sono esposti nel contatto con l’utenza e quello per i cittadini che difficilmente riescono a mantenere una distanza interpersonale di almeno un metro allorquando si stazioni all’interno o all’esterno della farmacia”.