Coronavirus, Ricciardi: "Necessarie misure più restrittive”

“Serve avere un distanziamento sociale, solo così conterremo diffusione virus”

Nel paese la situazione epidemiologica è ancora differente. Quanto però è successo, con spostamenti incredibili di persone dalla ‘Fascia 1’ – ed anche per via della scarsa percezione del rischio registrata in tutta Italia – ha reso necessario un allargamento delle misure restrittive su scala nazionale. L’obiettivo principale che contiamo di raggiungete è quello del cosiddetto distanziamento sociale. Questo distanziamento sociale si può ottenere in due modi: attraverso modalità ‘democratiche’, e quindi basandosi sulla persuasione e sul senso di responsabilità delle persone; oppure attraverso un ricorso più esteso alle forze dell’ordine per imporre il rispetto delle misure. Ora stiamo proseguendo un opera di persuasione ma con un’applicazione di regole uniformi e più restrittive su tutto il territorio nazionale.

Per poter pensare ad una mitigazione di queste restrizioni dovrebbero verificarsi degli scenari di appiattimento e poi diminuzione della curva epidemica che, anche se è presto per dirlo, sembrerebbe si inizi a vedere in quelle che erano le vecchie ‘zone rosse’. Si tratta di dati che si stanno ancora consolidando. Apparentemente lì le misure prese pare abbiano appiattito e fatto scendere la curva epidemica al di sotto dell’uno, il che si traduce in una maggiore difficoltà di trasmissione da parte dell’infezione. E questo è quello che dovremmo fare in tutta Italia con dei meccanismi di contenimento che facciano abbassare il valore R0 (erre con zero), ovvero il numero di persone che, in media, ogni individuo infetto arriva a contagiare: se quella cifra è inferiore a 1, la diffusione si arresta, ma oggi in alcune zone del Paese siamo ancora su valori superiori a 2.

L’Oms ha fatto i complimenti all’Italia per le misure eccezionali, coraggiose e tempestive prese. Seguiamo costantemente sia con loro che con l’Ecdc lo sviluppo quotidiano della situazione. C’è stato da subito uno scambio di informazioni costante. L’Oms si è anche complimentata pubblicamente più volte con l’Italia per come sta gestendo questa situazione di emergenza.